MORTO IL PRESIDENTE COSSIGA

Il Presidente benemerito della Repubblica Francesco

Cossiga è morto oggi alle ore 13.05 circa al Policlinico

Agostino Gemelli di Roma.

Si guadagnò l’appellativo di ” picconatore ” in ragione

delle sue dichiarazioni e presunte rivelazioni.

E’ stato un intellettuale e un anti-conformista.

Quando nel 1988 il Presidente del Governo Bettino Craxi

incontrò l’allora Presidente dell’URSS  M.Gorbaciov, pre-

sentandogli a seguito di un convegno (Montecatini ) 

un volume di certo filosofo e  pseudo-filantropo, dal 

titolo quasi emblematico ” Il socialismo dal volto umano “,

( molto probabilmente scritto sulla scorta dello scrittore

e pensatore ebreo Conrad Joseph ), seppe mantenere

una certa diffidenza, dandosi non anche a certe allocuzioni

satiriche quanto anticipatorie del crollo di un sistema

( mentre i giornalisti e i vignettisti fino ai successivi e pur

sollecitati incontri della primavera del 1989, continuarono

di fatto a ironizzare anche sulla qualità dell’acqua ).

Va anche ricordato di essere stato il primo Presidente a

favorire la nascita di un governo a forte maggioranza

della nuova componente socialista post-comunista ( va

comunque ricordato che non a Cossiga si deve pensare

come allo stratega vittorioso sul comunismo, se Gorbaciov

ancor prima del 1987 e di una visita in Romania, di fatti

preparava la fase del passaggio dal comunismo al socia-

lismo come da quanto ritenuto indispensabile dalla Inter-

nazionale socialista, non anche ai fini di un avvicinamento

tra le due europe). 

                                             A.Rinaldi

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FACITORI E DISFATTORI TRA SATIRA E STORIA

Dica seriamente nel luogo della politica italiana chi sia

da tempo facitore, chi cultore , chi argomentista o  solo

pseudo-politico del ” nuovo “, e certo ormai non anche

in Europa, se in Italia è invero da tempo certo che non

si sappia dove sia la concretezza e quale sia la forza

politica, quali le componenti capaci di non dimenticare

di non dedurre la concretezza né di astrarla dal diritto

d’altri ( la qual cosa introdurrebbe il concetto di conflitto

tra interessi e quel pseudo-assertivo del tutto mal ado-

perato del ” …ma non cadiamo nella trappola e nei pan.

tani dei personalismi …ordunque torniamo a noi e alle

cose serie! “, la qual anche farebbe dubitare che più

qualcuno nell’ordine dello Stato della repubblica, abbia

una Legge motu propri, or certo del tutto superiore alla

legge semplice o ordinaria ).

Davvero la politica intesa in sé come contesto ” sui

generi “, in Italia intende continuare a darsi alle astrali

verità del diritto di fatto fondato?

Sì perché anche il governo Prodi non scherzava certo

con la politica della mera dimenticanza, in sé pur rac-

chiusi in quel certo cipiglio che in tratti pareva dettare

e fissare più che una distanza, certo tra un uomo solo,

per quanto pur apparentemente semplice e da quel di

sempre, dell’ eguali  e delle molte rigorose istanze da

tenersi per i riguardi da ritenersi ad ordine ma sol per

chicchessia, fuorché della ragion che d’uomo, semplice,

cittadino, or giusto a dire di una grande Repubblica,

qual, e tuttavia, pare o debba essere, almen quando

sol dimenticato, non già perché si dica sia egli mai

stato semplicemente frainteso:

( Chi non vorrebbe di molte libertà e tra quelle innate,

perfino tutte quelle liberatorie che possano giungere da

un uomo,  tuttavia, a qual non ne giunge più il desiderio

di farvi eredi di una Repubblica più grande…se avete

semplicemente e quasi ignobilmente ignorato tutto fino

a questo tempo…tranne ovviamente gli ordini che per

decenni ve ne giunsero di comodo.

Qui non si tratta ora, invero, di tenerci un peso o del

dover combattere con noi stessi per saper di dovere

se non tutto più di qualcosa a qualcuno.

Noi, vero,  vogliamo solo gioire e non è che ci manchi

l’etica…perché noi vogliamo solo gioire e brindare…

brindare e gioire senza qualcuno che ricordi che gli

dobbiamo più di qualcosa e qual anzitutto non si faccia

poi molesto completamente e in modo del esaustivo

la sua proprietà…e qual se fu di pochezza di noi farà

grandezza!  Piuttosto la mia eredità ai vasti lateri più

che a menzogneri e  mentitori sagaci ( addolcita pillola

ai ritolti  dell’espressione “ a cani! “).

Ma se continuate così con noi non avete ottenuto ma

solo perduto, in tal caso tutto quanto che non era in

vostra spettanza.

In tal caso non vi biasimeremo né vi loderemo.

                                                      A. Rinaldi

                                                      

                     

IL PREMIER E I PERSONALISMI DELLA POLITICA

Vi sarebbero personalismi nella politica italiana,

per cui il premier italiano, raccogliendo la testimo-

nianza dello stesso Presidente della Repubblica e

il suo invito, si pronuncia per una politica nuova e

e finalmente capace di dare una svolta definitiva

al Paese ostacolando in tutti i modi i personalismi

e le politiche dei disfattisti.

Sarebbe da tempo ora, comunque, di coerenza,

non anche perché, se in Italia non vi sono solo i

giurati di fortuna alla fortuna, pensiamo sia tempo

di dimostrare che non si va tutti controcorrente,

per la sola volontà di avere più che di dire, e

di aver di fatti tempo e ragione per sapere se un

sol diritto almen pur sia ( e legale restarne possa

con o senza i personalismi…a men che non si

debba d’ora in poi credere alla Democrazia come

la grande divinità Mammona a cui tutto si debba

in doveri e sequele con gli stessi denari  e oboli

la vita per ritrovarsi poi tutti ben taciti e prostrati

innanzi al suo grosso pitale e al suo semi-dio gattone…

il gattopardo!).

                                                     A.Rinaldi

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COME POSSIAMO SPEGNERE UN INCENDIO?

Un incendio in una determinata area può essere spento:

1) dall’alto con impiego di canader,

    trasportanti acqua, meglio se non propriamente salata;

2) per via terra con impiego di ruspe 

    – delimitazione in base ad un tracciato lineare o circolare

      ( in base alla necessità logistiche), rimozione della terra e

      trattamento con sabbia e acqua;

3)  manualmente a cura con impiego di acqua e sabbia

     perimetralmente e con rimozione dell’erba ( verde o secca)

     e rimozione in tracciato con trattori o ruspe.

                                                              A. Rinaldi

     

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LA RUSSIA ASSEDIATA DA INCENDI DI VASTE PROPORZIONI E MENTRE IL FUOCO DIVAMPA

Il fuoco assedia la Russia. Si tratterebbe invero

di circa 83 fuochi distribuiti su più aree.

Casi fortuiti e accidentali o sabotaggio e terrorismo?

Intanto le autorità e i corpi di pronto soccorso e i corpi 

militari sono allertati e impegnati a fronteggiare la

minaccia.

Il presidente Medved si impegna in prima persona.

Ma è sempre auspicabile l’aiuto degli Stati membri

dell’UE.

                                                  A.Rinaldi

                 

LE ILLAZIONI PERPETRATE DA PIU’ DI QUALCHE FILIBUSTIERE DI NOSTRA STAMPA SUL PRESIDENTE DELLA CAMERA CIRCA LA CASA DI MONTECARLO CONTINUANO

Costoro, andando a briglie sciolte, non gli

perdonerebbero di avere un Partito, un

diritto e una voce, così attuerebbero di

disperdene le fila per ritrovarne il massimo

vantaggio, partendo da un affare di com-

pravendita privata per il gioco di fortuna, e

che della roulette in Italia come a Montecarlo

non manca.

                                              A. Rinaldi