SCUOLA E RIFORME: IL GOVERNO NON SI RENDE CONTO DI QUANTO MALFATTO AVVERSO LA SCUOLA PRIMARIA E GLI INSEGNANTI

Sottopagati rispetto agli stessi operai, invero da almeno

70 anni,gli insegnanti di scuola elementare ( oggi appar-

tenenti stranamente alla scuola primaria, né ad alcuno

è da tempo dato di sapere, o se debba riconoscersi tale

solo nell’ordine polivalente ed unitario della scuola dell’in-

fanzia e della scuola elementare, o solo per un capriccio

aprioristico essa sola, ex-scuola-elementare, dell’ordine

unico, isolato e primario.

Pare, di fatto, che mai alcuno abbia detto di alcunché

di fatto.

Così è invero che ordine unitario della scuola primaria

( comprensivo, istitutivo  e unitario della scuola elementare

 e della scuola dell’infanzia, erronaemente è ritenuto ordine

sostitutivo della scuola elementare, tanto che a tali erronee

istruzioni, pare non vi sia più rimedio ) è oggi sol quel ex-

elementare, per cui la scuola dell’infanzia pur pare ne sia

ritenuta fuor di essa ( istituzione primaria).

                                                 Rinaldi Angelo

ISRAELE: IL GOVERNO DEL DISSENSO

L’odierno governo dello Stato d’Israele manifesta

ormai da tempo il suo dissenso nella volontà di un

indipendentismo assoluto nei confronti degli USA.

Mancano di fatti la politica della mediazione e la

disponibilità al dialogo e al confronto per il rispetto

degli accordi e dei patti approvati in sede mondiale.

Si tratta di rispettare la politica comune mondiale

in ragione degli impegni assunti e che non possono

essere continuamente elusi.

Ma se non tutto un tempo può essere della logica

e del precedente logismo, qualora prevalga il dissenso

allora prevarranno le sole ragioni della guerra.

Che senso ha voler permanere o ampliare colonie

da dover lasciare? A sud e a sud est potrebbero

essere acquisiti diritti lungo un  solo versante di un

canale di acqua marina da destinare ad alimentare

il Mar Salato, a ovest si potrebbe si potrebbero anche

attuare progetti atti ad aumentare  artificialmente,

in estensione sul mare, parte del tratto della costa

israeliana mediterranea, si potrebbero costruire due

grandi bracci portuali comunicanti con pontili e includenti

nuovi insediamenti rettilinei.

Se tutto ciò può essere e, dunque, anche addivenirsi

( benché certo alcuni potrebbero argomentare del solo

avvenerismo ), di fatto una politica israeliana anti-ame-

ricana o anti-cristiana, o anti-palestinese in Gerusalemme

non è possibile, né può essere sostenuta dall’Occidente

o da alcun governo israeliano.

                                            

IL GOVERNO CONTRO IL PRESENTATORE RAI-TV SANTORO – IL DIRIGENTE RAI EMANA SANZIONI CHE SANNO DI VERA POCHEZZA D’UFFICIO

La problematica avrebbe tema dai bicchieri e dalla ragion

di  firma, più che dalla performance secondo l’eleganza,

ma pare che non pochi in egual tempo si siano dimenticati

delle ragioni del buon gusto delle molte tavole, di fatto non

in tutto imbandite, o forse solo imbandite, pur di buon gusto

elegantemente e nondimeno sommariamente alla moda

del non so del come e del sol che’ ( S’intende, tuttavia che da

più tempi il gusto è del tutto pessimo ).

                                                       A. Rinaldi

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IL GOVERNO GOVERNA

Vi è, tuttavia, qualcosa che per ragioni alquante,

pare che non dia di fatto adito a un tempo di

grandi idee supportate dai concetti specifici e

fondamentali del diritto in tema di progresso

e new-progress ed eleggiblità legale del progresso

anzitutto in area nazionale, ancor prima che in altri

contesti…quasi stranamente assenti ( la qual cosa

potrebbe concludere una vera accidiosa crisi…e ancor

più vasta su quel stessa nazionale …la qual non

può continuare ad essere or solo perché un tale che

voglia dirsi signore ignorare or proprio ne voglia di

di così gravi scostumanze, ben di là or certo delle

semplici dimenticanze, se ad ovviare or forse le regole

stesse e pur fondamentali, semplici e prime della civiltà,

signori, ancor prima che di quella della così detta

e tanto desiderata, di fatto la sola tanto invocata e

e pur declamata liberal democrazia!

                                                     (           )

SCUOLA E AUMENTI DELLO STIPENDIO

Il precedente ” governo Berlusconi ” approvò una legge

per l’aumento dello stipendio ai docenti di scuola primaria

( ovvero delle ex-elementari – benché non si sia compreso

perché debba essere primaria la scuola elementare e non

la sola scuola dell’infanzia ), tuttavia benché la legge sia stata

approvata da circa 8/9 anni, non alcun insegnante ha mai di

 fatto ottenuto i promessi euro 300 di aumento, cosicché lo

stipendio dei docenti in questione è fermo ad euro 1.200

circa, quando senza prole.

In compenso, tuttavia, vi è finalmente l’insegnante unico

e sottopagato.

Ma tutto ciò non rappresenta in Italia ed in Europa un pro-

blema: – ché per caso vi sono mai esistiti di problemi?

E benché certo non manchi del diritto il dialogo e la discussione

per quella auto-determinazione che sta or proprio di chi eserciti

in suo diritto un buona arte o un buon mestiere.

Oggigiorno v’è tanto! Non anche quel progresso comune che per

diritto stesso non c’è, se poi la comunanza non fa principio e la

socialità per il senso civile delle cose del diritto or proprio in

questo tempo stan un  tanto solo tutte per cognizio stridenti e

ben distanti!

                                                        Rinaldi Angelo

                

                   

                                                     

La massoneria barese ha tenuto il suo convegno ad onorare la figura dell’eminente massone Taddeo

A detta degli organizzatori pare che lo stesso Garibaldi fosse

un massone.

Vogliamo credere a questa grande sciocchezza?

In quanto poi alla conquista del Regno delle due Sicilie, la

storia in sé  e la storia massonica da tempo concedono i loro

pareri del tutto discordanti, benché la storia della ordinarietà

patriottica ne riveli e tratteggi ben altri tratti al tempo stesso.

Pare che Garibaldi, ancor prima di ottenere il suo incarico

generalizio, fosse intrattenuto da quegli che diceva di essere

un cronista della storia, più che un massone ( il suo nome

potrebbe coincidere con i tratti di una Historia patria nascosta ),

orbene, il cronista pare ebbe a chiedere al futuro generale

Garibaldi di quali fossero le sue più alte ragioni per la guerra,

ma pare lo stesso eroe dei due mondi ne andasse in tutto di

malumore per i corbezzoli e ancor più quando lo stesso

cronista insisteva sulla opportunità di interventi senza esclusioni

di causa e di colpi, e pare ne andasse di tutto fuor dell’ordine

allorquando lo stesso ” innominato “, gli ebbe a chiedere oltre

che delle ragioni oltranziste di una guerra già di fatto vinta, se

avesse altri progetti in atto o altre bellicose azioni che gli ordi-

nasse la massoneria a della qua cosa disse – certo a cui un uomo

come lei oggigiorno or certo risponde! “.

Garibaldi allora rispose semplicemente: ” Potrei ordinare ai miei

uomini di adunare un plotone e ritenervi anzitempo, cronista,

agli arresti, ma poiché è stato un giorno ben duro e aspro non

si intende concludere questo stesso giorno con un fastidio da

rendersi a uomini che di tutto stanchi non possono in nulla

starne ad ascoltare le inezie che in tutta codardia ne abbia a

dire per ultimo un inetto “.

La storia pre-unitaria è da tempo nota, sebbene siano posti

gli accenti della stessa sugli ordini e le divise:

– a sud vi è il re Ferdinando, un re non amato dal nord arricchitosi

con gli stessi insediamenti bancari austro-ungarici, a sud vi

è un re illuminato che concede le prime  riforme e da primo il

diritto dell’affittuarietà della terra, anche quando in cambio dei

dei servigi fondiari, un re che da primo tra i regni d’ Europa e

del mondo istituisce un ” Ministero delle Bonifiche “, un re ispirato

e illuminato quale da primo, ritenendo che i centri urbani debbano

essere ristrtturati,  ne predispone un fondo a  sostegno della

sostenibilità urbana ai fini della vivibilità.

Sembrano note assurde e stonate, e tuttavia non lo sono.

Peccato che  il nord illuminato in quel logos della storia pre-unitaria

abbia posto l’accento sulla ragion di divisa e nondimeno per il fior

fior della giubba, ( a simiglianza di una camicia da mezza casacca )

dimenticando o sol preferendone in tutto di fatto dimenticare al tempo

stesso,  or proprio la inesistenza di rapportimilitari e perfino com-

merciali tra il Regno delle due Sicilie e il regno di Spagna, benché

nella stessa stampa goliardica e bollettinare del 1800, fosse davvero 

vivo il senso del  cinico pudore e del servigio, da rendersi e per i

servigi contro le grandi armate del Regno di Hespana, nondimeno

quando ne si ritenevano del re tiranno in tutto temibili le armate

 e appena dopo in un sol giorno di tutto fallibili le stesse.

Tutti sanno poi, che che il regno di Hespana non concesse di fatto

né cannoni né semplici armi a Ferdinando II, or si si disse pur solo

per le ragioni della improvvida crisi finanziaria che ” attanagliava “

( parola da gergo ) un intero mondo delle finanze.

                                                                    A. Rinaldi

 

 

 

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