AL NUOVO GOVERNO IL COMPITO DI ABOLIRE LA RIFORMA PENSIONISTICA PREVIDENZIALE MONTI-FORNERO

Certe riforme come queste ultime rappresentano il malore della

politica e della politica economica congiunturale di un sistema

che non è ancora stato soggetto a fattive innovazioni, riforme e

cambiamenti.

La politica dei contrari non può essere utile all’Italia, né può

esserlo la grottesca politica dell’irrispondenza, riguardo a proble-

matiche di rilievo e interesse primo.

In quale nazione d’Europa o dell’intero Occidente si è destinato

che i lavoratori debbano lavorare finanche oltRe il 67° anno di età,

magari per gli effetti di una Legge ” novissima “come pur è quella

del ministro Fornero e delle sue proiezioni, si è mai detto o nei

fatti stabilito in tutta dignità del diritto individuale e comune, che

la pensione debba essere quella minima di circa euro 600-700.

Forse in Italia non è noto ad alcuni tra quanti responsabili delle

riforme / dei contrari ) e della cosa pubblica, che altrove in Belgio,

Germania ed altri Paesi europei, gli stipendi tanto dei dipendenti

pubblici che dei dipendenti privati e i salari sono ammontabili a

circa il doppio della retribuzione che invece si concede in Italia.

Dov’è allora il problema? Forse chi governa e ammistra sperpera

il reddito pubblico aumentando gli stipendi e i privilegi di tutti i

seggi e buon poltronati?

Non è un caso che se un….vien candidato al governo delle cose,

o solo convocato ad utile uffizio, oh è che di fatto il signor dei

tali è nella cerchia forbita di molti, tanti mezzi, tanto che se ne

lasci solo dopo qualche anno il suo mandato, or solo perchè

indisposto, o perchè egli o la pur gentile consorte abbian la

gotta, è che giusto si dia pur una indennità a vita, se or proprio

dovuta a chi fatto parte anche solo per un breve tempo dlla

gran cerchia dei nobili sordienti irrispondenti.

Ora è così con la riforma Fornero tutti saranno felici anche se

con pochi denari in tasca, siccome  si sa la felicità vien solo

dal risparmio e dal saper fare in tutto e di tutto l’arte del solo

arrangiarsi ( Magari…anche come disse qual vocatoex- banchiere…

fate le polpette al giovedì come le faceva la vecchia nonna, e

ordunque fatele anche alla domenicaper il guadagno ed il buon

risparmio! ), così’, davvero, con l’applicazione della riforma

pensionistico-previdenziale Fornero, di fatti si arrangeranno

tutti, magazzini, concessionari d’auto,  commercanti, medie e

piccole aziende, aziende a conduzione familiare, mercati rionali,

 ma anche non pochi altri, e perfino anche una nuova classe di

balie e di badanti.

L’ Italia, và poi ricordato, è il primo dei Paesi dell’Ue con

sistemi stipendiali e pensionistici disequilabrati e tendenti

allo sfruttamento dei livelli dei ceti medio, medio-basso e basso. 

Cosa che non alcun governo italliano ha voluto finora affrontare e

sanare.

Una buona ” Riforma pensionistica ” deve avvalersi di validi

criteri e di diritti sociali estesi e risultare  pluralistica e poli-

plurivalente, qualora non voglia perdere in efficacia e concreta

credibilità applicativa ai fini del mantenimento di un sistema

sociale largamente condiviso.

 

 

                                                                        Rinaldi Angelo

 

 

 

AL NUOVO GOVERNO IL COMPITO DI ABOLIRE LA RIFORMA PENSIONISTICA PREVIDENZIALE MONTI-FORNEROultima modifica: 2013-01-22T23:54:00+01:00da hansel61
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