HABEMUS PAPAM: IL CATTIVO E PESSIMO FILM DI UN REGISTA NOTORIO NON E’ ANCORA STATO CENSURATO

Che un papa muoia di morte naturale e ciò da sempre

costume vaticano, si pensa che ciò di fatto è in tutto in

buon uso almeno dal tempo in cui ne furono banditi di

Roma gli antipapi.

Che sul di un solo mese dai fatti si faccia caccia e per

l’arte procaccia la sol fede di procaccia, di fatto ciò non

sta di alcunchè.

Quel Papa aveva forse l’asma e forse un dottore per

un bronchite semlice di seguito gli associò di semplici

farmaci antibiotici, a quell’uomo che non stava bene

proprio quella mattina perchè il suo medico gli aveva

detto che doveva riposare, riguardarsi, anzitutto badare

a non falsare i valori della pressione, quale talune volte.

diceva far corme di un botto al cuore il biricchino.

Per cui riposò per tutto il giorno e in fine a notte.

Siamo certo che il regista non ha ben studiato l’uomo,

” il soggetto “.

Di favole ben colorite e condite e blande se ne sono

sentite tante, per cui questa ultima versione non aggiunge

e nulla toglie alla sciatteria di certi parolieri e confabulatori

di una storia tutta piccolo-borghese.

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                                              Rinaldi Angelo