25 APRILE FESTA DELLA LIBERAZIONE

Il Presidente dela Repubblica nel suo discorso alle parti sociali

e al Governo, ha oggi esteso un invito al dialogo e al confronto

per salvarguardare i principi cardini della Costituzione, a continuare

il confronto sulle ragioni delle riforme per il rinnovamento.

                                                        Angelo Rinaldi

 

FORZE USA-ALLEATI INTERVENGONO IN LIBIA A SOSTEGNO DEI RIVOLTOSI DI BENGASI E MISURATA NELL’OPERAZIONE ” ODISSEA ALL’ALBA”

L’intervento armato francese fa discutere, in quanto tenutosi

con circa 5 ore di anticipo.

L’Italia non si è di fatto impegnata in azioni militari, benché

pare collabori per la costituzione della ” No fly zone “.

Il Presidente del governo italiano chiede che le operazioni

passino alla NATO.

Ma il leader libico afferma di sentirsi tradito dall’Italia.

LE PROTESTE IN LIBIA SFOCIANO NELLA GUERRA CIVILE

Le proteste in Libia sfociano nella guerra civile.

Dopo le forti proteste di questi giorni e l’attacco alla sede

del Governo, sarebbero circa 10.000 i morti tra i civili e

50.000 i feriti, a causa dei bombardamenti contro la ragione

dei ” rivoltosi “.

In buona parte le dirigenze del governo e dell’esercito sono

passati al fronte dell’opposizione e della protesta civile.

Intanto una legione di mercenari ha preso il controllo di

Tripoli.

SICUREZZA E CITTADINI

Delitti, furti e atti di teppismo sono drasticamente aumentati

nell’ultimo biennio.

Di fatti v’è poca tutela e sicurezza nei trasporti e nelle aree

pubbliche,

Mentre non è stata ancora varata una legge pubblica europea

o nazionale sulla sicurezza nelle aree di gestione dei servizi

urbani, nelle aree verdi, nelle principali aree centrali-urbane,

nei trasporti pubblici e privati, che preveda l’obbligo di im-

pianto delle telecamere e il turno alternato di un controllore

vigilantes nelle corse di andata ritorno dei bus, tram, treni,

nonché un sistema di chiamata di emergenza.

Di fatti la sicurezza dei servizi è lasciata  sé stessa come

tema del tutto marginale.

Va considerato, inoltre, a seguito dell’abolizione della leva

obbligatoria in Italia come in altri Paesi d’Europa il sistema

informatico giudiziario è ormai depotenziato, in quanto non

alcuno può utilizzarne, previa autorizzazione, i dati di rico.

noscimento che tutti i cittadini rilasciavano ( nondimeno con

la propria impronta digitale ).

Vero è che senza la NAIA obbligatoria ( e/ o la mini-naia ob-

bligatoria di 60 giorni ) vi può essere un gran risparmio, ma è

altrettanto vero che un sistema di sicurezza lasciato a sé stesso,

degenarando, potrebbe anche avere un costo sociale e giudiziario

del tutto superiore.

                                                                A. R.

” LIBERO ” DIMENTICA CHE TRA TUTTE LE PORCELLONATE NON PUO’ PASSARE PER BUONA QUELLA DELLA PRESUNZIONE DI DIRITTO SUI PROGETTI COSTITUENTI BENI CHE PUBBLICATI NON POSSONO IN EGUAL TEMPO APPARTENERE A QUANTI NON VOGLIANO ALTRO INTENDERE

né a quanti non vogliano intendere sempre che  ben altro ( pozzo

della luna o del tarì falso…or proprio e guarda caso ) e magari per

nulla affatto di non essere mai stati citati soggetti destinatari di

diritto alcuno ( e qual pur potrebbe ottenersi  la sola componente

pubblica in ragion di quel che in nulla parrebbe si intenda chiedere

a sé né per concedere né per avere ).

                                  —————————————–

                                                              Rinaldi Angelo

———————————————————————–

P.S. Ordunque, allor, di qual cosa  si sta parlando?